Torino Sommersa

by La Moncada

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about

"Torino Sommersa" è l'album di debutto de La Moncada, raccolta del lavoro svolto dalla band nei primi due anni di attività.

Realtà contrapposte che si miscelano in un percorso di ricerca musicale che va a scavare negli ambienti folk-rock di Chicago, nell’indie di Boston e nel post-rock di Louisville, passando da Wilco a Califone, da June of 44 a Slint. Freddi venti d’oltreoceano che vengono a condensarsi con l’aria calda e tradizionale del cantautorato italiano, dal sapore dei campi di grano secchi sotto il sole li brucia, del bar di provincia dove regnano vecchi e ubriaconi, delle otto ore di fabbrica e domenica al mare. Il risultato è un temporale di atmosfere instabili e avvolgenti, correnti ascensionali inarrestabili e turbolenze d’umore, città sommerse.

Leggi le recensioni: lamoncadaband.blogspot.com/p/recensioni.html

credits

released September 22, 2011

GOAT MAN RECORDS / CANALESE NOISE RECORDS /
BLUE RECORD STUDIO / GRANDIOSA BOOKING

LA MONCADA
Francesco Alloa: batteria
Andrea Pisano: chitarra elettrica, elettronica, loops
Mattia Calvo: voce, chitarra acustica, Parigi
Davide Maccagno: basso, cori
Gianandrea Cravero: chitarra elettrica

Testi di Mattia Calvo - Musiche de La Moncada

Edoardo Vogrig: Hammond su "Rabbia Killer"
Super Goat Man: Percussioni su "Torino Sommersa", "Pollicino" e "Fine Di Un Farabutto"
Matteo Castellano: Voce su "Revolucion"
Isobel Blank: Cori su "Revolucion" e "Fine di un Farabutto"
Fabio Sforza: Cori su "Rabbia Killer", "Pollicino", batteria su "Il Sentiero Nel Bosco"
Cinzia Mansueta Mureddu: Violocello su "Revolucion" e "Torino Sommersa"
Jon Lacaronia: Hammond su "Torino Sommersa" e "Il Sentiero Nel Bosco"
Massimiliano Moccia: Chitarra Slide su "Pollicino"
Cop-Killin' Beat - Hammond su "Pollicino"

Registrato nella primavera 2010 da Massimiliano "Mano" Moccia presso il Blue Record Studio, Mondovì con l'aiuto di Francesco Alloa e Ettore "Etere" Magliano.

Mixato da Massimiliano Moccia e La Moncada durante l'autunno 2010 presso il Blue Record Studio, Mondovì.

Masterizzato da Giovanni Versari nella primavera 2011.

Fotografie di Elisa Quaglia
Foto band di Clorinda Pascale
Idea grafica: Jon Lacaronia
Layout: Edoardo Vogrig

Un grazie speciale a Danilo "Doc" Dalmasso, Mano, Ettore, Luca Basano

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about

La Moncada Italy

Mattia Calvo / Francesco Alloa / Davide Maccagno / Gianandrea Cravero / Carlo Barbagallo

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Track Name: Rabbia Killer
Allora ucciderò
Perchè la mia rabbia non proviene da una droga di ritorno
Ma mi sorprende alle spalle come un ubriaco per le scale mi impedisce di pensare

Credo che urlerò
Per la paura nera che striscia la notte tra i sogni
Gela le porte e spalanca le ore mi trattiene incollato in un letto al rallentatore

Le brutte notizie sono strane
Arrivano col silenziatore
E passano sotto la pelle
Prima di fare rumore
Lo sguardo esplode di rosso
Frastuono di vetri in frantumo
Un pugno non può fare male
Se non è diretto a nessuno
E certo che manco il bersaglio
Ne ho troppi da ricordare
Mi fermo per non sbagliare
Mi fermo per non sbagliare
Track Name: Revolucion
Mi incuriosisce l'anestesia
Mi incuriosisce l'anestesia
Che sposta il male dal dito alla testa
E la ragione da quello che conta a quello che resta

Si tu la chiami democrazia
Si tu la chiami democrazia
Quest'accozzaglia di troie e di nani
Non hanno vergogna non ci pensano nemmeno a lavarsi le mani
Track Name: Torino Sommersa
Donne svestite povere e fiere
Giuro di averle viste nuotare
Nell' acqua nera che bagna Torino
Come una macchia che soffoca e stringe
E donne volgari e uomini uguali
A stelle cadenti
Su nere mercedes splendenti svanire
Nel livido mare che bagna al contrario

Facce da porto sorriso scoperto
In maniche corte al due di dicembre
Come bagnini saltare sull'onda
Che schizza impazzita tra il rosso e il verde
E clacson squillare
Tra l'incazzatura e il terrore dei conducenti
Su macchine tanto potenti
Sprovvisti dei salvagenti

Sguardi al metallo momenti sospesi
L'acqua si porta via i corpi arresi
Vecchi palazzi scrostati ma in piedi
Ville in collina diventano piscina
Per pesci viziati
Non sanno nuotare
Negli anni si sono allenati soltanto a mangiare caviale
Ed ora che fare dei topi?
Track Name: Fine Di Un Farabutto
Così scendi nella pancia
Come vino avvelenato
E disegni cicatrici
Tutto dove sei passata
E poi mi intossichi le vene
Con il seme di una nuova malattia

Quale faccia mi consigli?
Quale sembra più normale
Da in dossare tutti i giorni
Non la voglio più cambiare
E non voglio più bugie
Per sapere se ho buttato via la merda nel giornale

Ci sono nuvole pesanti che attraversano la stanza
E silenzi travestiti da distanza
E la polvere si infila accarezza le ferite
Riempie il sangue di benzina dinamite

O lunga notte curami lava via la paura
Che ha seccato gli occhi
Lasciami spazio questa sera nella tua primavera
Spruzzami bene gli occhi
Track Name: Valore
Capita di non riuscire a dormire
E rigirarsi non lo fa venire
Allora è acqua che scorre sui muri
Come di un legno pronto a sprofondare
E c'è una mano che ti fa fumare
Una mano che non è la tua
Di tutti i figli che non avrai mai
E non è la cura

I compleanni e le facce care
Ho fame ma non so mangiare
Le rapine da progettare
L'elettroshock di un nuovo amore
Tutto senza più valore
Ora che non ho più i denti
Io non sento quasi più
Io non sento quasi più

Senti la pelle come una prigione
Vuoi respirare con la bocca chiusa
Hai la parola questo lo ricordi
Ma non ricordi più come si usa
E c'è qualcuno che ti sta ad ascoltare
Come si ascolta al citofono
Se non parli prova almeno a urlare
Ma non è la cura

I compleanni e le facce care
Ho fame ma non so mangiare
Le rapine da progettare
L'elettroshock di un nuovo amore
Le lenzuola da cambiare
Il coro pazzo dei gabbiani
La colla secca sulle dita
La finestra da sbarrare
Tutto senza più valore
Ora che non ho più i denti
Io non sento quasi più
Io non sento quasi più
Track Name: Pollicino
Dovremmo imparare che non possiamo fermare
I fiumi con le mani la pioggia puntando il naso al cielo
L'omicidio con il velo il silenzio col trapano
L'omicidio con il velo il silenzio col trapano

Seminare pezzi di pane sui sentieri del cuore
E biscotti nel sangue per zuccherare un dolore
Ricucire i momenti tenendo in mano un ago e del filo
Ricucire i momenti tenendo in mano un ago e del filo

E quest'ultimo episodio
Mi ricorda che non sono
Altro che carne difficile da digerire
Mi vuoi mangiare?

Dovremmo imparare che non possiamo fermare
Gli attimi con la colla il carrarmato con il pensiero
Costruirci un futuro col fiato corto e polvere da sparo
Costruirci un futuro di fiato corto e polvere da sparo

E quest'ultimo episodio
Mi ricorda che non sono
Altro che carne difficile da digerire
Mi vuoi mangiare?
Quest'ultimo episodio
Mi ricorda che non sono
Altro che carne difficile da digerire
Mi vuoi mangiare?
Track Name: Il Sentiero Nel Bosco
Di ciò che mi ricordo nulla è nitido
La strada si è mangiata la memoria

E se uscirà del sangue sarà marcio
Sarà la volpe o l'alce a leccarselo

Mentre Frank attraversa il bosco
L'angelo attraversa Frank
Mentre Frank attraversa il bosco
L'angelo attraversa Frank

Per non sentire i versi serve musica
Da fare scoppiare in testa lenta tragica

Per non pensare fumo in faccia e in pancia
Per continuare fumo in tasca e in pancia

Mentre Frank attraversa il bosco
L'angelo attraversa Frank
Mentre Frank attraversa il bosco
L'angelo attraversa Frank